Lago d’Iseo senza Christo

La mia passione per i Laghi è grande e per questo, se ne ho uno a “portata di visita” ne approfitto subito. Infatti, prima di partire, avevo già controllato su Google Maps quanto sono distanti il Lago d’Iseo e il Lago di Como dal mio B&B ed i tragitti segnalati erano di circa 45 minuti. Allora mi sono messa in testa di visitare entrambi. Ieri sera, però, quando sono andata a mangiare la pizza a Costa Serina (paesino a circa 5 km da Bracca, dove si trova il B&B dove pernotto. Distanza irrisoria ma, trattandosi di paesini di montagna, ci si impiega circa un quarto d’ora per coprirla…in macchina, ovviamente. Aperitivo 3 euro, più pizza, coca cola media ed un caffè: per un totale di 16 euro. Pensavo, considerando dove mi trovavo, che avrei speso meno. Ma, in effetti, l’assenza di concorrenza fa si che il gestore non debba ridurre i prezzi per avere clienti. In Torino città ci sono molti posti in cui il costo sarebbe il medesimo o anche inferiore, avendo però una gran serie di servizi e possibilità per la continuazione della serata) mi hanno detto che non avrei impiegato il tempo previsto online, ma che ci sarebbe voluta un’ora / un’ora e un quarto. Per cui, in prima battuata, mi sono fatta scoraggiare, ma oggi, dopo il giro che mi ha lasciato un pò d’amaro in bocca ed avendo ancora buona parte del pomeriggio a mia disposizione, mi son detta “Ci metto più del previsto? Chi se ne frega! Non posso essere qua e non fare un salto!”. Imposto il navigatore su Sarnico, situata sulla costa sud-ovest del Lago, la più vicina a dove mi trovo io.

Sarnico 4

Volendolo, a Sarnico è possibile parcheggiare sul lungolago; ovviamente, però, il parcheggio in questa zona è a pagamento. La cifra oraria è assestata come a Crema a 1 euro/ora, comunque fattibile e comunque meno cara se paragonata all’ 1,30 euro/ora minimo che si paga a Torino per parcheggiare nelle strisce blu. Ma, a differenza di Torino, il pagamento si protrae anche dopo le 19,30 (purtroppo, con le monete che mi sono rimaste nel portafoglio, riesco a coprire solamente fino alle 19,45…mannaggia ai 2 euro che ho speso in più a Crema!).

Sarnico 5

Faccio una passeggiata sul lungolago, il rumore dell’acqua è tranquillizzante, la giornata è calda ma non c’è afa. Tornando indietro incontro diverse persone, più o meno giovani, sulla sedia a rotelle. Cerco di non incantarmi a guardarle. Loro non apprezzerebbero, potrebbero pensare che lo faccia per pietà o perchè ammaliata dalla loro disabilità. Invece no, le vedo come portatrici di storia. Sto pensando che il mondo dei normodotati dà per scontate troppe cose, come se la vita fosse infinita, come se le tragedie succedessero solamente agli altri. Invece sono solo bugie. Ogni attimo potrebbe essere l’ultimo, in ogni momento la vita che abbiamo conosciuto fino a quell’istante potrebbe frantumarsi di colpo obbligandoci a ricominciare tutto da capo. Ci si guarda troppo indietro e si pensa troppo al futuro senza rendersi contro che le fondamenta per ciò che verrà le posiamo oggi…e magari il domani non ci sarà. Non è una botta di pessimismo, guai a mai. Io sono sempre stata la Pollyanna della situazione. Il mio è solamente un pensiero realistico. Essere ottimisti non vuol dire perdere di vista la realtà, ma solamente darle una connotazione più rosea o comunque lavorare affinchè lo sia.
Faccio un giro in Sarnico allontanandomi dal Lago e mi piace ciò che vedo. Tornando verso il lago scorgo un piccolo locale con una lavagna all’ingresso che pubblicizza l’aperitivo con buffet a 7 euro: ottima cifra considerando la visibilità turistica del Lago dopo il ponte di Christo. Guardo l’orologio, è ancora troppo presto però. Torno sul lungolago, mi prendo una granita e mi siedo su una panchina di fronte a delle particolari statue presenti lì, a fianco al parapetto (la “figura di donna” è di Giuliano Ottaviani)


E questo mi riempie il cuore. Arte visibile a tutti. Sicuramente per Ottaviani è un’ottima pubblicità, ma preferisco sottolineare la possbilità data a tutti di camminare potendo apprezzare opere d’arte a costo zero incorniciate da un panorama naturalistico suggestivo. Ecco perchè il mio blog esiste.
Seduta sulla panchina  ho continuato a guardarmi un pò intorno per memorizzare al meglio ciò che mi circondava, poi ho tirato fuori dalla borsetta il libro che porto sempre con me ed ho letto un pò, coccolata dai rumori del Lago.
Mi sono goduta un’ottima apericena con un cocktail analcolico e rinfrescante a base di zenzero, continuando a leggere (ribadisco che il costo era di 7 euro…meno della metà rispettoal la cena di ieri sera pur essendomi completamente sfamata ed avendo anche assaggiato un cocktail per me nuovo).
Adesso sono contenta, posso tornare tranquillamente al B&B per riposarmi dopo i tanti km percorsi oggi.

Sarnico 3

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...