“Le cose che non ho” Grégoire Delacourt

 

Le cose che non ho

“Tornare a casa con tutte le cose che avevi annotato, distruggere la lista e dirsi, ecco, non ho più bisogno di niente. Ho solo desideri ormai. Solo desideri.
Ma non accade mai. Perchè i nostri bisogni sono i nostri piccoli sogni quotidiani. Sono le nostre piccole cose da fare, che ci proiettano verso il domani, e il giorno seguente, nel futuro; sono quelle cose di poco conto che compreremo la settimana prossima e che ci permettono di pensare che la prossima settimana saremo ancora vivi” (p. 96 – Edizione Mondolibri)

Mia sorella e la sua smania, ad intermittenza, di far piazza pulita di ciò che ha e che in quel momento non le interessa.”
Siamo nel garage della sua vecchia casa, ci sono diversi scatoloni pieni di libri dei quali vuole liberarsi. Lei non è come me, non ama arrivare a casa e potersi soffermare a guardare le librerie piene di libri già letti, portatori di indimenticabili momenti, e poi libri ancora da scoprire, dolci scrigni contenenti una prossima fuga in compagnia di amici, attualmente sconosciuti, in luoghi fantastici.
Apriamo gli scatoloni e dopo averli sfogliati e annusati, scelgo alcuni libri. Non mi soffermo sul destino di quelli che lascio per non soffrire e mi concentro sulle mie scelte, ora sono miei e non li lascero’ piu’.
Dicono di me che sono una accumulatrice patologica, io non credo.
Ecco come ho scoperto “Le cose che non ho” di Grégoire Delacourt. Quando apro un nuovo libro , inizio con lui un rapporto speciale, unico ; succede anche con le persone che accolgo nella mia vita , vengo in contatto con loro in modo particolare, esclusivo, e ne seguono storie uniche e speciali, positive o negative esse siano .
Pensavo fosse un romanzo leggero, scaccia pensieri, che in questa fase della mia vita non disdegno, anzi.
Invece mi sbagliavo e tanto.
Narrazione triste e malinconica, con scorci di vita molto realistici, dove il lieto fine non è garantito. Ci trovo pero’ la sottile speranza di trovare in ciò che la vita ci riserva, nonostante i desideri inattesi, i cuori spezzati e le speranze deluse , il conforto che deriva dal raggiungere obiettivi che non ci eravamo prefissi e che ci sollevano, scaldandoci il cuore.
Credevo fosse un libro leggero, ho trovato un nuovo insegnamento di vita.

 

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