MuseiAMO – Visite guidate Teatrali: PALAZZO MADAMA

MuseiAMO

Apprezzo le visite guidate perchè permettono di apprendere nozioni che altrimenti rimarrebbero sconosciute, a meno che non si arrivi alla mostra già preparati. Danno anche la possibilità di concentrarsi maggiormente sulle opere ascoltando la guida parlare, senza dover alternare lo sguardo tra le opere e quanto scritto a fianco ad esse.
Fino a questa circostanza, non mi era però mai capitato di assistere a ad una visita guidata teatrale. Il progetto MuseiAMO è interessante e permette di assistere ad una visita “fuori dal comune”. Erano coinvolti Davide Motto (Oikos Teatro), Vincenzo Valenti (ART.ò) e Alessia ed Alessandra, due studentesse del Dams. Proprio quest’ultime hanno contribuito maggiormente nell’aspetto nozionistico, fornendo quasi la totalità delle informazioni storico/artistiche sul Palazzo, pur essendo loro coinvolte in minima parte nell’intrattenimento rispetto a Motto e Valenti. Davide e Vincenzo si sono dimostrati due mattatori: con grande capacità hanno saputo condurre la visita, senza fa annoiare il gruppo, anzi, creando diversi momenti di ilarità.
Simone, con i suoi 8 anni, è stato la mascotte del gruppo e, come tale, è stato maggiormente coinvolto, dimostrando da parte sua pieno entusiasmo per tutta l’ora della visita. Sono certa che l’esperienza gli rimarrà impressa nella memoria e che influenzerà positivamente il suo futuro rapporto con il teatro e con i musei.
Meno dettagliata di una canonica visita guidata: per questo sarebbe meglio parteciparvi conoscendo già, per lo meno a grandi linee, ciò che si sta visitando. Ritengo comunque che sia un’esperienza da fare.
Il costo è pressochè in linea con tutte le visite guidate:
costo del biglietto al museo + 5 euro per la visita guidata teatale (gratuita per i bambini sotto i 6 anni).
Per i possessori dell’abbonamento musei: l’ingresso al museo è gratuito + 4 euro per la visita guidata teatale.

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“GIANFRANCO FERRE’ SOTTO UN’ALTRA LUCE – GIOIELLI E ORNAMENTI” a PALAZZO MADAMA – TORINO

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“ … La mostra dedicata ai “Gioielli e Ornamenti” ideati da Gianfranco Ferrè ci offre l’occasione di conoscere e ammirare questo grande stilista “sotto un’altra luce”; perché ne svela il lato più intensamente ed emotivamente artistico, in una progettazione che non cerca il lusso ostentativo e la mera apparenza, bensì la sostanza di una espressione poetica correlata ai materiali a alle forme intensamente vivente di “luce” e colori, appunto” (Guido Curto, Direttore Palazzo Madama)

Anche se non si è appassionati di moda, volenti o nolenti, tutti lo abbiamo sentito nominare almeno una volta. Perchè Gianfranco Ferrè è storia,
Nell’esposizione di Palazzo Madama sono presenti principalmente accessori (come lo si può desumere dal titolo della mostra) e solamente di alcuni vestiti.
Purtroppo, quando sono andata ad effettuare la visita, l’ascensore era fuori uso per manutenzione e, per coloro che non sono mai stati a Palazzo Madama, posso anticipare che raggiungere il primo piano utilizzando la scala a chiocciola è veramente una “sfacchinata”. Raggiungere i vari piani dei nostri palazzi moderni, a confronto, risulta un’attività dilettantistica :/ Per cui, arrivata al primo piano, ho impiegato qualche secondo per riprendere un’attività respiratoria normale ed iniziare la visita tranquillamente.

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L’esposizione è veramente affascinante ed impressionante per tutte le persone comuni, non abituate a percepire quotidianamente cotanta bellezza. Interessante, a tal proposito, è stato lo scambio tra due signore sulla settantina che ho avuto al mio fianco davanti ad una bacheca con delle collane alquanto impotanti. Una delle due continuava a lamentarsi e sottilineare che, vista la grandezza ed i materiali utilizzati per creare alcune collane, risulta alquanto improbabile riuscire ad indossarle con comodità. Mi è venuto da sorridere: le donne difficilmente smettono di sognare davanti a gioielli di questo calibro. Una principessa mancata a 70 anni circa 😀

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E, a proposito di principesse, nella sala era presente anche un’allegra famigliola composta da madre, padre e figlio. Il bambino, inizialmente seduto nel passeggino (si sono fatti tutta la scala a chiocciola con passeggino e pupo al seguito?!?!? Gran coraggio!), si è ritrovato presto in braccio alla madre per poter avere una degna visuale di quanto esposto, e lei gli spiegava che tutti quei bellissimi gioielli erano stati creati per delle principesse. Il padre, nel frattempo, chiaramente coinvolto suo malgrado, li seguiva spingendo il passeggino con uno sguardo misto tra l’avvilito e l’annoiato.

E’ vero, sono una curiosona incallita, che posso farci. Anche visitando le mostre mi traformo in un’antropologa sociale 😀 Il mondo va osservato ed ascoltato tutto, sempre 😉