“Il Treno per la Felicità”

Il treno per la felicità

I ragazzi di Aladino sono persone speciali.
Essere affetti da patologie psichiatriche medio/lievi è un valore aggiunto, non un ostacolo. Purtroppo, per miei motivi di salute, mi sono presa un periodo sabbatico, ma essere volontaria nel loro laboratorio teatrale è un onore, non una fatica. Molte volte, alla sera, dopo una lunghissima giornata lavorativa sarei andata direttamente a letto a riposarmi ed invece non mi fermavo a casa, ma tiravo dritta in sede per le prove. A voi potrebbe sembrare strano, ma, terminate le due ore di lavoro con loro, mi sono sempre sentita rigenerata anzichè più stanca.
Semplicemente LI ADORO e loro contraccambiano l’affetto che provo e dimostro loro con gli interessi .

Il 22 Aprile alle ore 18,00 saremo in scena al Teatro Sant’Anna di Torino con il nuovo spettacolo: “Il treno per la felicità”. Il testo è nato da spunti scaturiti dal lavoro con i ragazzi ed è stato interamente scritto da noi volontari. Totalmente autoprodotto con entusiasmo e divertimento. L’ingresso è ad offerta libera.

Venite a vederci, siamo veramente bravissimi!

“MI AMI?” RONALD D. LAING

Mi_ami

“E’ difficile”
LUI è difficile
LEI difficile
LUI difficile finirla
LEI molto difficile
LUI specialmente
LEI
LUI quando
LEI verissimo
LUI è difficile
LEI finiamola
(pausa)
LUI finito
LEI finito
(pausa)
(quasi simultaneamente)
LEI oh
LUI è ricominciato
LEI finiamola
LUI come?
LEI finito
(pausa)
LEI (parlandone)
è difficile
LUI che cosa è?
(pausa)
LEI è ricominciato
LUI finito
(pausa)
LEI ecco ci sei di nuovo
LUI ecco ci sei di nuovo
(pausa)
LEI difficile
LUI è difficile
(pag. 24 e 25)

Dare un taglio ad una relazione è difficile, a volte addirittura problematico, anche senza la diagnosi di una malattia psichiatrica a gravare sui protagonisti della rottura, sulla loro psiche e sulla loro capacitá, o incapacitá, relazionale.
Laing tocca una gran quantità di problematiche relazioni, percorsi mentali, domande che non sempre ricevono una risposta. Ogni poesia é una micro storia, un dialogo, in cui l’angoscia colpisce il cuore e la coscienza del lettore, palesandogli chiaramente il fulcro del malessere, altrimenti difficilmente coglibile.